Giu 282005
 
Décadi, 10 Messidor CCXIII, Jour de la Faucille

L’uomo è nato per la felicità e la libertà e dovunque è schiavo e infelice. La società ha per scopo la conservazione dei suoi diritti e il perfezionamento della sua personalità; e dovunque la società lo degrada e lo opprime. È arrivato il tempo. È arrivato il tempo di ricordarlo ai suoi veri destinatari: i progressi della ragione umana hanno preparato questa grande rivoluzione, spetta a voi ora in modo particolare il compito di accelerarla.

Per adempiere alla vostra missione dovete fare precisamente tutto il contrario di ciò che è esistito prima di voi. Sino a ora l’arte di governare è stata l’arte di derubare e di asservire un grande numero di persone a vantaggio di un piccolo numero di persone; e la legislazione è stata il mezzo per trasformare questi soprusi in sistema. I re e gli aristocratici hanno fatto molto bene il loro mestiere; spetta ora a voi fare il vostro, ovvero di rendere, per mezzo delle leggi, gli uomini felici e liberi.

Maximilien Robespierre (L’an I, 21 Floreal)

  4 Responses to “Un rivoluzionario”

  1. ciao.Mi diresti,gentilmente,di chi è la citazione sulla mandria che si dispone sull’ora solare?(arrivo tardi.lo so)

  2. È mia. Deriva da un sogno che ho fatto una mattina tra un trillo della sveglia e il successivo.

  3. bello,sviluppalo(a quanto pare abbiamo lo stesso problemino con i guardiani del tempo.Solo che io sogno di essere a lascia o raddoppia sul domandone finale,di cui non conosco la risposta)

  4. Svilupparlo è difficile, probabilmente si rovinerebbe, ma posso rivelarne il titolo:

    "Frammento da un Dialogo Onirico"

    Sorpresa.

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