Lug 032005
 

I miei primi contatti con USENET risalgono al lontanissimo 1991, quando ottenni accesso a un server gratuito chiamato launchpad che mi permetteva di leggere i newsgroup, ma non di inviarvi articoli. Nel 1993 ottenni finalmente l’accesso in scrittura, e qui potete ammirare il mio primo post. I pignoli potranno facilmente notare come all’epoca la mia firma non fosse conforme al limite di McQuary.

Iniziai a frequentare USENET regolarmente dal luglio 1993 e pur avendo diradato le mie visite giro da quelle parti ancor oggi.

I gruppi di discussione di USENET, nati nel 1981 sulla rete UUCP e in seguito trasferitisi anche su Internet, sono i venerabili predecessori di tutti i Forum e i Weblog da cui la rete è oggigiorno infestata; quando, verso la metà degli anni ’90, USENET raggiunse il massimo di popolarità i gruppi piú frequentati ebbero, si stima, un numero di lettori che superava ampiamente il milione.

Nel corso della sua storia da USENET sono emersi diversi personaggi notevoli per un senso o per un altro, non dovrebbe essere sorprendente, visto che sui gruppi di discussione si comunica scrivendo, che alcuni di essi sappiano, o sapessero, scrivere.

Tra questi ultimi uno dei piú noti, amati e rimpianti è stato Rich “RICHH” Halberstein, uno scrittore dalla vita tragica, dalla morte ancor piú tragica, e dall’indubbio talento, che frequentò regolarmente talk.bizarre, un gruppo da cui io invece mi sono sempre tenuto lontano. Nonostante l’avessi piú volte sentito nominare in altri gruppi, mentre egli era in vita non ci siamo mai incontrati, neppure virtualmente, tranne una, assai famosa, le sue storie le ho conosciute solo successivamente alla sua scomparsa.

I racconti di RICHH sono conservati in diversi archivi sulla rete:

E questo è il racconto di RICHH che preferisco.

  3 Responses to “(Personaggi di Usenet, 1) Uno scrittore”

  1. ho provato a leggere talk.bizarre un po’ di volte, non ci ho mai capito una mazza.

  2. Da talk.bizarre sono usciti sia Kibo (che non vi era molto amato) e il molto meno noto Xibo. I rari crosspost tra t.b. e alt.religion.kibology andavano di regola a finire male, pur essendoci qualcuno che era un frequentatore regolare di entrambi.

    Su t.b ha scritto per un po’ Andrea Previtera, mentre il primo italiano a frequentare regolarmente a.r.k. non sono stato io, bensí Teo Mora, che agli esordi si accompagnava con Ghezzi e Giusti in qualità di terzo incomodo, mentre ora è ordinario di Crittografia all’università di Genova.

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