Set 162005
 
Not Moving

Reunion tour per il piú grande gruppo rock italiano di sempre, un gradino sopra ai Blonde Redhead, che però sono italiani solo parzialmente.

Curiosamente entrambi i gruppi derivano il proprio nome dal titolo di una canzone dei D.N.A., anche se nel caso dei Not Moving la derivazione dalla no wave si è perduta ancora prima di cominciare (e per loro è andata benissimo cosí). E quale migliore occasione del venticinquesimo anniversario del mio acquisto di “No New York” per ricordare il gruppo di Arto Lindsay e Ikue Mori?

Grandissimo potenziale quello dei Not Moving, in parte disperso da una struttura non all’altezza. Si vedano la misteriosa sparizione del loro primo LP “Land Of Nothing” finalmente pubblicato quasi vent’anni dopo la registrazione e il tragico missaggio del secondo LP “Sinnermen” che se non riesce a rovinare completamente il disco comunque ne attenua fortemente l’impatto.

Le cose migliori dei Not Moving sono da ricercarsi negli EP “Movin’ Over” (1983) e “Black and Wild” (1985).

Non so se riuscirò a beccarli in tour, ma le mani sul DVD conto di mettercele quanto prima.

 Posted by at 10:17  Tagged with:

  5 Responses to “When you went this way / I went that way / Where are we going? / We’re…”

  1. grazie tante.lilitta.

  2. Ma grazie a te, e a voi, piuttosto!

  3. che legnata la no wave…Gleen Branca, gli Swans, i mofungo…e teenage jesus & the Jerks? perchè non c’è più la no wave?

  4. oh, sono rimasto anonimo…scusate, il comment sopra ero io:

    pibio

  5. Beh , anchio ti dico grazie per gli apprezzamenti.

    Vediamo cosa salta fuori da questa reunion.

    Riesumare i cadaveri non è operazione semplice , nè pulita , tanto meno igienica.

    Direi rischiosa.

    Ma a noi il rischio è sempre piaciuto (dài , mettiamola giù così che è più rochenroll……..)

    Tony (www.tonyface.blogspot.com)

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