Ott 132005
 

Tempo addietro avevo progettato di scrivere un articolo in cui si spiegasse per filo e per segno a chi non abbia conoscenze di fisica particolarmente approfondite che cosa sono e soprattutto che cosa non sono le particelle elementari.

Il progetto non è andato in porto perché, nell’inseguire una spiegazione che fosse chiara ed esaustiva e che non tralasciasse ingiustamente di disquisire sulle cause prime e i motori immobili, mi sono arenato su questioni di ontologia ed epistemologia che, per quanto in sé rilevanti, esulano dall’argomento vero e proprio. Essere chiaro non mi viene naturale.

Adesso ci riprovo con gli ottonioni e la mia vaga idea che debba essere possibile, in qualche oscuro modo che non sono per altro mai riuscito a focalizzare, svilupparvi una teoria di gauge non associativa.
C’è gente che è finita in manicomio per molto meno,speriamo di cavarcela. Alcuni matematici e fisici matematici, la cui gamma varia dal molto noto, ma dall’aspetto preoccupante al sospetto caso clinico borderline pensano che la teoria delle stringhe possa essere espressa come teoria di gauge su alcuni dei gruppi di simmetria degli ottonioni (il gruppo di simmetria totale è SO(8) le cui derivazioni interne formano un sottogruppo isomorfo a G2, e contiene inoltre sottogruppi isomorfi a U(1), SU(2), SU(3), e al gruppo di Poincaré). La mia idea è simile, ma ahimé non è la stessa, bensí assai piú delirante e, cosa particolarmente notevole, non sono neppure capace di formularla in modo coerente. In caso contrario non avrei smesso di fare il fisico. Vedremo se riuscirò a cavarne fuori qualche scritto leggibile e interessante (mah).

Cercando sei o sette anni fa “non associative gauge theory” sul web non si trovava nulla, oggigiorno compare qualcosa, incluso un libro di Okubo che possiedo, ma niente sembra imparentato con ciò che avrei voluto fare io…

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  7 Responses to “Con le scarpe slacciate”

  1. non potresti semplicemente farmi capire il programma di fisica 2? Apprezzerei molto di più. – Fabbrone –

  2. Ottica ed elettromagnetismo classici? Per quale facoltà? I concetti principali li ricordo, ma non so se sarei in grado di passare l’esame (sulle spirali di Cornu non sono preparato, e non ho avuto a che fare con un circuito RLC per oltre venticinque anni). Di far passare esami agli altri non c’è neanche da parlare.

    Sono certo di avere lettori che ne sanno molto piú di me sull’argomento, ma si tratta di gente che non commenta mai, neanche sotto tortura.

  3. siccome io commento spesso, ne deduco che non hai stima di me.

  4. È proprio perché commenti spesso che non ho bisogno di spronarti con sottili allusioni.

  5. Fermo, cosa vuole dire ottica ed elettromagnetismo “classici”?

    Anzi, facciamo che non importa.

  6. Classici nel senso di non quantistici.

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