Dic 152005
 

Questa discussione mi era stata segnalata in un commento, ma non ci avevo fatto molto caso. I (pochi) lettori attenti avranno notato che accanto al contatore degli accessi, metà dei quali suppongo siano miei, non tengo alcuna statistica dei “referer” (sic) e che dunque non sono in grado di farmi un’idea precisa della provenienza dei visitatori.

Inspiegabile tendenza all’understatement un par de balle. Fin verso i trent’anni, diciamo, ero sinceramente convinto, tra alti e bassi, di essere un genio; in seguito i fatti mi hanno definitivamente smentito e sono stato costretto a sostituire la mia pretesa genialità con una mistura di pomposità e tronfiaggine che in precedenza (pare impossibile) non mi apparteneva. Confesso volentieri che l’atteggiamento in questione l’ho copiato di sana pianta da un mio ex compagno di corso d’università.

Meglio precisare, sono tutt’ora convinto di avere le potenzialità del genio, ma mi sono anche dovuto rendere conto di non averle mai realmente espresse.

Sono felice di essermi vendicato preventivamente delle sperticate lodi tributatemi in quel thread con il parlare malissimo di Kundera, che i miei estimatori inesplicabilmente adorano. Del resto, nella mia qualità di intellettuale tra i massimi reperibili nei meandri del web, me lo posso ampiamente permettere e la mia coscienza se ne bea, tranquilla e appagata.

Un giorno o l’altro, comunque, mi verrà pur voglia di correggere e pubblicare tutte le seconde parti di articoli che ho promesso e lasciato in sospeso.

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  6 Responses to “Ah ah ah, questa me l’ero persa…”

  1. Dovere. L’autore, peraltro, è uno dei massimi intellettuali

    attualmente reperibili nei meandri della ragnatela mondiale, a

    dispetto di una sua inspiegabile tendenza all’understatement. MMAX e

    IsaZ potranno autorevolmente confermare.

    Chi sono gli autorevoli

  2. Gli autorevoli son frequentatori di ICL, che non leggo da tempo, e di un altro gruppo che invece leggo. Maggiori particolari non ne fornisco per amor di privacy.

    Sull’autorevolezza di IsaZ (la maestrina dalla penna rossa) non si discute. MMAX potrebbe al massimo vantare un’autorevole stazza e negli ultimi tempi neppure quella.

  3. spronato dall’indeflettibile vincastro della mia innata onestà intellettuale, mi corre l’obbligo di precisare che buona parte del succitato commento era una trollata.

  4. Avevo un dubbio, infatti… ma una trollata come si deve dovrebbe contenere almeno un indizio della propria natura, perché l’autore ne possa menar vanto.

  5. Un momento. ho detto che buona parte del commento era una trollata. La parte rimanente non lo era.

  6. Il mio britannico senso dell’understatement mi impedisce di bastonarti come vorrei per il fatto di ritenere MMAX una persona autorevole.

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