Mag 102006
 

Non sono stato rapito, neh. Sono a questa conferenza qui e ho a malapena il tempo di curare per pochi minuti al giorno la Repubblica Democratica di Δευτέρα Σπάρτη la mia nuova nuova arcadica creatura su NationStates (tutta colpa di Ipazia e dei suoi amichetti).

Deutera Sparta

  22 Responses to “Maybe your heart needs a telegram from up above”

  1. Ma non usavate i NEC?

    /*P.S.

    {

    Sto facendo pratica con le graffe

    }

    */

  2. cout

  3. Ho lasciato un commento nel mio C rudimentale ed il tuo sito lo ha troncato dopo il primo cout (iostream.h).

    Interessante.

    KRVZ.

  4. > Ma non usavate i NEC?

    No comment. Dico sul serio (fai due piú due).

    > tuo sito

    Mio sito una beata sega, l’associazione con splinder è puramente casuale.

  5. Mi aspettavo una risposta più tecnica…

    KRVZ

  6. Su quale dei due argomenti?

    Sul primo è bene non solo che io non dica nulla, ma che neppure lo faccia capire.

    Siccome sono buono ti do questo link.

    Anche sugli effetti del C interpretato a mo’ di HTML preferirei non commentare.

  7. Sul C, naturalmente.

    Vivendo in Italia le beghe politico-amministrative mi fanno un baffo.

    Continuano a sentirsi in campagna elettorale

  8. Ora che ci penso, cout e iostream.h sono C++, che del C non è neppure parente.

    Comunque:

    #include <iostream>

    int main()

    {

    std::cout << "Hello, World!" << std::endl;

    return 0;

    }

    che si ottiene scrivendo:

    #include &lt;iostream&gt;

    int main()

    {

    std::cout &lt;&lt; &quot;Hello, World!&quot; &lt;&lt;std::endl;

    return 0;

    }

  9. Perchè il C++ non è parente del C?

    Non ne è una evoluzione “object oriented”?

    E non era più lineare scrivere:

    #include

    int main()

    {

    cout

  10. Perchè Splinder mi tronca i messaggi dopo cout? Eppure anche tu lo hai usato….

    KRVZ

  11. Cito da HTML.it:

    “Non dovrebbe sorprendere più di tanto il fatto che il C++ abbia un’origine simile al C. Lo sviluppo del linguaggio C++ all’inizio degli anni Ottanta è dovuto a Bjarne Stroustrup dei laboratori Bell (Stroustrup ammette che il nome di questo nuovo linguaggio è dovuto a Rick Mascitti). Originariamente il C++ era stato sviluppato per risolvere alcune simulazioni molto rigorose e guidate da eventi; per questo tipo di applicazione la scelta della massima efficienza precludeva l’impiego di altri linguaggi.

    Il linguaggio C++ venne utilizzato all’esterno del gruppo di sviluppo di Stroustrup nel 1983 e, fino all’estate del 1987, il linguaggio fu soggetto a una naturale evoluzione.

    Uno degli scopi principali del C++ era quello di mantenere piena compatibilità con il C. L’idea era quella di conservare l’integrità di molte librerie C e l’uso degli strumenti sviluppati per il C. Grazie all’alto livello di successo nel raggiungimento di questo obiettivo, molti programmatori trovano la transizione al linguaggio C++ molto più semplice rispetto alla transizione da altri linguaggi (ad esempio il FORtrAN) al C.

    Il C++ consente lo sviluppo di software su larga scala. Grazie a un maggiore rigore sul controllo dei tipi, molti degli effetti collaterali tipici del C, divengono impossibili in C++.

    Il miglioramento più significativo del linguaggio C++ è il supporto della programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming: OOP), Per sfruttare tutti i benefici introdotti dal C++ occorre cambiare approccio nella soluzione dei problemi. Ad esempio, occorre identificare gli oggetti e le operazioni ad essi associate e costruire tutte le classi e le sottoclassi necessarie.”

    KRVZ

  12. No no no no, io non ho usato direttamente < e >, ma le corrispondenti entità HTML: &lt; e &gt.

    Le intenzioni di Stroustrup saranno anche state quelle, ma ciò che era vero nel 1983 non è necessariamente ancora vero nel 2006. Il fatto che siano parzialmente compatibili, inoltre, non implica che il loro scopo e il loro campo di applicabilità non siano significativamente diversi (lo sono).

    Infine, che l’ISO C++ sia piú o meno lineare del C++ classico importa fino a un certo punto, nel mio campo è sempre meglio aderire il piú possibile agli standard. Inoltre io non conosco il C++.

  13. Il mio professore sostiene che con L’ANSI C puoi fare di tutto (anche molti errori) e che Windows ed Unix sono stati programmati in C. Allora perchè il C++?

    Forse per le finestre di WINDOWS?

    KRVZ

  14. Si può fare di tutto anche con il FORTRAN, se è per quello.

    Si può, ma non si vuole.

  15. Forse la Microsoft non ha ancora fatto uscire un Visual Fortran++…

    P.S. ++ sta per ++complicato e ++fuori standard

    KRVZ

  16. Certo che esiste un Visual Fortran.

    O meglio ne esistono vari!

    Lahey, Intel, Absoft, Digital/Compaq/Hp/Comecazzosichiamaora etc. etc.

    Il Lahey si integra pure in visual studio 2003 e implementa pure .NET

    Dubito che fb sia pero’ esperto in queste perversità…

  17. Ma ci sono palme a Lugano?

    Cosa e’ quella orribile presentazione della tua conferenza “where snow and palm trees meet”. Qualcuno stava fumando?

  18. Il professsore parlava bene del QNX della Intel in quanto orientato al tipo di problemi da risolvere, forse sbaglio, ma ci martellano 4 ore di fila (dalle 17 alle 21) col C e, a volte, è difficile uscirne int(eger)…

    Mi ero appena mentalmente adattato alle graffe degli IF e siamo partiti in quarta con i cicli WHILE e DO-WHILE (perchè non il FOR?).

    Insistono molto sul flow chart e, in parte, mi torna, è la codifica che mi manda nel pallone.

    Purtroppo abbiamo solo 51 ore di C ed in queste dobbiamo condensare il terzo anno di Perito Informatico.

    Mi sa che i puntatori ce li scordiamo ed è quello che, secondo, me non si impara sui libri…

    KRVZ

  19. > Ma ci sono palme a Lugano?

    Beh, sí, le palme crescono abbondanti sulle rive di tutti i laghi subalpini, per lo meno a sud delle Alpi.

    A dire il vero mi pare che ci sia qualche palma stentata anche sulle rive del Serpentine (a Londra, per chi non lo sapesse).

    > Qualcuno stava fumando?

    Come da autorevoli istruzioni superiori io davvero vorrei astenermi da ogni commento in proposito, c’è in corso un’inchiesta e ci sono in giro fior di avvocati, per la miseria: non fatemi finire disoccupato e in galera.

    Però devo ammettere che esistono almeno due motivi per poter ragionevolmente pensare che quel qualcuno stesse fumando per davvero.

  20. > Mi sa che i puntatori ce li scordiamo

    Cravizza, da qualche parte dovrei ancora avere un vecchio C64 funzionante da venderti…

  21. > Dubito che fb sia pero’ esperto in queste perversità…

    Conosco per cultura generale, Lahey fa ottimi compilatori Fortran anche per UNIX ®

  22. Grazie per l’offerta.

    Oggi ci hanno intrdotto al “for” (quale linearità di codice!), ma a seguire giù di flow chart annidati e di algoritmi che mi tarpano le ali.

    Il professore dice che se il diagramma di flusso è a posto il codice si scrive (con la pratica) da solo).

    Il tipo di approccio è affrontare esercizi pratici, capirne la logica di risoluzione (e qui forse il mio cervello sbanda) e creare il flusso conseguente.

    Forse dopo aver affrontato n tipi di problemi , l’algoritmo ne esce di conseguenza…

    Con le “If” andavo bene, forse perchè gli esercizi erano più semplici, ma l’annidamento di test sull’input dell’utente, cicli, if, e trucchi vari per la soluzione dei problemi mi manda un po’ nel pallone.

    Spero sia una fase transitoria, non vorrei dedurne che il mio cervello manchi di logica e sia != programming oriented.

    Scusa lo sfogo, ma arrivo dal corso alle 22 ed ho la testa in overflow.

    KRVZ

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