Giu 212007
 

Nel terzo secolo dell’impero romano un certo Probo raccolse nella cosiddetta Appendix Probi una lista di duecentoventisette errori comuni compiuti nel parlare (parlare non scrivere!) il latino corrente.

A noi tale lista serve per gettare uno sguardo nel latino volgare e notare come la nostra lingua sia per lo piú discesa, anche se non sempre, proprio da quegli errori e non dalle forme corrette. Gli errori latini di un tempo sono divenuti le forme corrette dell’italiano e delle altre lingue romanze.

Le lingue cambiano e si evolvono con velocità insospettata, tenetelo sempre presente prima di correggere qualcuno. La storia darà piú facilmente ragione a lui che non a voi.

Personalmente sono affascinato dalla distinzione, che Probo sembra percepire ancora chiaramente, nella pronuncia di “c” e “q”. Le due consonanti sono pronunciate diversamente ancor oggi, ma noi italiani non ne percepiamo piú la differenza.

Sorry, the comment form is closed at this time.