Mar 132008
 

Magazine – Definitive Gaze (1978 o 1979)

I Magazine, gruppo new wave/post punk inglese che deve piú di qualcosa a Sly & The Family Stone. Versione stellare di Definitive Gaze tratta dal secondo album del gruppo, il sottovalutatissimo Real Life. Formazione classica in particolare stato di grazia (ma c’è stato mai un momento in cui i Magazine non erano in stato di grazia?) con Howard Devoto alla voce, Barry Adamson al basso, Dave Formula alle tastiere, John McGeoch alla chitarra e John Doyle alla batteria. Difficile decidere chi sia il migliore.

Video tecnicamente carente, su Youtube se ne trovano di visivamente migliori, ma senza McGeoch (con tutto il rispetto per l’ottimo Robin Simon, nessuno poteva essere all’altezza di rimpiazzare McGeoch).

  4 Responses to “Magazine – Definitive Gaze (1978?)”

  1. Grazie Ciga, per utenti pigri e impediti come me è molto utile il tuo servizio di download, ne sto facendo largo uso. (E’ possibile che alcuni link non funzionino? c’è da dire che uso il vituperato Explorer!!). Tra parentesi l’ultimo LP che ho recuperato da una mezza cantina è Photographs As Memories degli Eyeless In Gaza – do you know?

  2. Ecché, sei Mauràz, Cravizza o una new entry della vecchia cumpa?

    Questi sono frammenti di una storia della prima new wave che non completerò mai (c’è ovviamente pochissima roba relativa agli inizi), ma visto che avevo messo un po’ di filmati soul/funk ne ho approfittato per arrivarci da quella particolare direzione, che è solo una delle tante possibili.

    Si poteva fare anche il passaggio Gloria Jones->Soft Cell, ma prima dei Soft Cell occorrerebbe mostrare anche i Suicide, che con Gloria Jones non c’entrano una sega. Io sono uno che avrebbe enormi difficoltà a compilare un albero genealogico: devo compulsivamente seguire tutte le ramificazioni di tutti i rami e qualunque schema mi esplode in mano.

    Certo che ho fatto un bello sgarbo ai Talking Heads, che probabilmente all’epoca del video avevano cominciato a suonare da una settimana scarsa! Già nei bootleg registrati un paio di mesi dopo suonano molto meglio.

    Conosco superficialmente gli Eyeless in Gaza che all’epoca avevo ascoltato poco, ma non ho piú tempo di sentire alcunché, pontifico soltanto sugli ascolti della mia giovinezza.

    Tra l’altro, concludendo questo disorganico commento, scaricarsi i video da Youtube prima che scompaiano è facilissimo. Io mi sono costruito il mio script personale, ma ci sono siti e programmi a bizzeffe che aiutano anche gli incliti.

    Mal che vada dopo averne guardato uno lo si ritrova bello pronto nella cache del proprio browser, basta saperlo riconoscere e copiarlo fuori da lí. Ovviamente non posso aiutarti con Internet Explorer, la cui sola menzione mi fa venire l’orticaria.

  3. Sono Mauraz, non mi sono firmato perché lasciando il commento ho segnato anche l’indirizzo del mio blog che pensavo apparisse nel commento stesso.

    Il mio blog, tra l’altro inattivo dall’ottobre 2007, è in attesa di dotarsi del mitico “concerti.pdf”, una volta che abbia passato l’ultima definitiva revisione da parte di quel new pirla di Revel. A proposito di tale file, contenente l’elenco completo di tutti i concerti ai quali ho partecipato, hai già avuto modo di manifestarmi tutto il tuo disinteresse, vorrà dire che te ne invierò una copia personale formato de luxe.

    Saluti

  4. Hai ragione, mi è sfuggito il link.

    Revel, la mia memoria è infallibile, è colui che mentre faceva mostra di apprezzare Cramps e Virgin Prunes, dietro le nostre spalle ascoltava surrettiziamente China Crisis e Blancmange… ne direi di peggio se non fosse che venticinque anni fa ha registrato quella che rimane la piú bella C-90 in mio possesso: Garden of the arcane delights/Dead Can Dance, Lullabies/Cocteau Twins, Completement nue au soleil/Ludus, Chronic Town/R.E.M., Deathwish/Christian Death (oggi ho tutto in CD tranne i REM). Una inestinguibile meraviglia per le orecchie.

    Tra l’altro Chronic Town rimane a tutt’oggi l’unica opera dei R.E.M. in mio possesso (ne servono altre?)

Sorry, the comment form is closed at this time.