Mar 272008
 

  8 Responses to “Un po’ di cantanti che non avete (quasi) mai sentito nominare”

  1. Ne conosco 7.

    Ero messo peggio con i gruppi punk di qualche giorno fa.

  2. mah, mai sentito uno, tranne forse – forse! – hersh

  3. Scusa la precisazione, cighescion, ma è giusto 1974 a Femme Fatale?

  4. > è giusto 1974 a Femme Fatale?

    La data l’ho presa dai commenti del video,

    che identificano il locale come il Bataclan e l’anno come il 1974. A naso io avrei datato tra il 1970 e il 1973.

    Potrebbe essere la tappa al Bataclan della famosa tournee del 1972, ma in quella c’era anche John Cale, che qui non appare (potrei confrontare le due registrazioni, in effetti).

  5. > mah, mai sentito uno

    Non mi sorprende, nonostante questo giro sia in media composto da gente piú nota rispetto al precedente (con l’eccezione della virtualmente sconosciuta Essra Mohawk), si tratta pur sempre di una notorietà relativa, soprattutto in Italia dove l’unico genere rock che ha avuto un seguito numericamente importante dopo la metà degli ’80 è l’heavy metal (a parte gruppi di aurea mediocritas quali Nirvana, U2 e i loro equivalenti recenti che sono io a non conoscere).

    Posso citare Pixies e Throwing Muses agli statunitensi che hanno frequentato un college negli anni ’80 ed essere praticamente certo che li conoscano (ho fatto l’esperimento una decina d’anni fa), in Italia si ottengono sguardi ottenebrati persino menzionando i Sonic Youth, a meno di non scegliersi gli interlocutori con il lanternino.

    Gli appassionati vivono per altro in un mondo tutto loro, quando mi capitò di citare una lista dei miei gruppi psichedelici preferiti su it.arti.musica.rock, precisai che alcuni gruppi (Kaleidoscope, Red Crayola, United States of America) erano “meno comuni”, ottenendo qualche reazione stupita perché, sebbene del tutto ignoti all’ascoltatore medio, sono tutte opere piuttosto famose nel circolo degli appassionati.

  6. Celo tutti tranne Essra Mohawk (vabbè, non faccio testo, ho creato io quel luogo di fuori dal mondo che è IAMR…) 🙂

  7. Beh, ma tu hai ascoltato parecchie cose che io ho solo sentito nominare; io ho sostanzialmente smesso di ascoltare gruppi nuovi tra il 1988 e il 1989 quando avevo ventisette anni. Ho poi continuato a seguire con occhio distratto la carriera successiva dei gruppi già attivi, ma con pochissima attenzione al nuovo.

    Tra l’altro negli USA un luogo comune vuole che si smetta di appassionarsi al rock in modo viscerale una volta compiuti i ventisei anni, tutto corrisponde, dunque.

  8. (Fortuna che non ho parlato male degli Smiths, come mio solito).

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