Mar 292008
 

Questa strana relazione tra Bob Mould e lo Yé-Yé (rappresentato da Françoise Hardy, Serge Gainsbourg, France Gall e Jacques Dutronc) mi sorprende ancor piú della presenza di Piero Umiliani e dell’assenza – per esempio – dei Replacements.

O il campione statistico non è abbastanza rappresentativo o noi ascoltatori eclettici siamo in numero maggiore di quanto pensassi.

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  9 Responses to “Strani collegamenti”

  1. Io non scarico praticamente nulla da interdet, però mi diverto come una pazza a curiosare tra le cartelle degli utenti di Soulseek e di casi “Laddio Bolocko – Lando Fiorini”[1] ce n’è a bizzeffe. Mi sa che eclectic is the new black.

    [1] così definito dopo essermi accorta della vicinanza dei suddetti nomi nella playlist generale dell’iPod.

    PS e puoi sparlare quanto vuoi degli Smiths, l’incaprettatrice ho dovuto lasciarla in Italia… ahem

  2. Lando Fiorini esula completamente dai miei interessi, ma credo di aver scaricato ben di peggio.

    Non mi stupisce che i singoli ascoltino generi completamente diversi: per esempio io ascolto soprattutto rock anni ’80 e i sinfonisti del ‘700, ma dubito che il mio caso singolo possa istituire un collegamento significativo tra Christian Cannabich e i Minor Threat; statisticamente le divagazioni dovrebbero cancellarsi, mi sarei aspettato che lo Yé-Yé si ricollegasse a gruppi come Belle & Sebastian e Arcade Fire, piuttosto che agli Hüsker Dü.

  3. Sono d’accordo sul fatto che su un campione statistico significativo le stranezze dovrebbero scomparire. Do per scontato che la contiguità dei Nine Inch Nails con i Trelilu all’interno di uno degli ultimi bauletti per CD che ho avuto in auto non sia da prendersi in considerazione a livello globale.

  4. Il fatto è che una relazione storica, per quanto musicalmente labile, tra yé-yé e hardcore punk esiste effettivamente: lo yé-yé è uno dei generi che ha influenzato (nell’uso peculiare delle tastiere) il R&B della British Invasion e quindi, indirettamente, il garage americano, che è una delle maggiori influenze su new wave e punk.

    Prossimamente: affinità e divergenze tra la versione di “Ne t’en vas pas” di Sylvie Vartan e “96 Tears” di ? & The Mysterians.

  5. Non è che in qualche strano modo l’accostamento di Bob Mould allo yè-yè sia una deriva del recente “outing” del mitico chitarrista che ha dichiarato di essersi accostato ultimamente alla musica elettronica per pagare un debito morale verso la scena gay ed il relativo mondo delle discoteche così distante dall’epopea Husker Du?

    PS Caro Mauraz, tu che certamente più di noi lo puoi capire, non provi un certo imbarazzo all’idea di Bob e Grant che amoreggiano tra un gig e l’altro? O sono io che pecco di omofobia?

    KRVZ

  6. “Recentemente” è stato un episodio isolato nel 2002. Cosa poi ci sia in comune tra la musica elettronica (che non mi dispiace, a meno che non sia eseguita, male, da Bob Mould) e Françoise Hardy non lo capisco bene.

    Tra l’altro – bel luogo comune KRVZ – non risulta che Bob e Grant abbiano mai amoreggiato, anzi.

    I maschi eterosessuali magari ci provano, ma non intrattengono rapporti intimi con proprio tutte le donne che incontrano!

  7. (Lo so che la stilettata era diretta a Mauràz, ma c’è modo e modo…)

  8. Nemmeno a me risulta (ne lo ho mai pensato) che ci sia stato alcun legame affettivo tra Bob e Grant, ma il buon Mauraz (che certamente di queste cose se ne intende molto più di noi) sostiene che ai tempi era data per scontata la relazione esistente tra i due e che lo scioglimento del grupppo sia stato una conseguenza della rottura dell’idillio

    KRVZ

  9. Per quanto entrambi siano divenuti reticenti in merito, ci sono una serie di vecchie interviste abbastanza illuminanti sulle cause della rottura dei rapporti tra i due, soprattutto se si legge tra le righe. Alla fine avevano ben poco da dirsi, per lo meno in toni pacati.

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