Mar 312008
 

Ultimo post di argomento musicale per un po’.

Rhythm & Blues propriamente detto, come rivendere agli statunitensi bianchi la musica degli statunitensi neri:

purtroppo sono risultati irreperibili video decenti d’epoca di Alexis Korner, Cyril Davies, John Mayall, Graham Bond, Them, Blood Sweat & Tears (è sparito un ottimo video del 1968 e ho dovuto sopperire con Woodstock) e Peter Green/Fletwood Mac

Mod:

Beat:

Alcuni di questi ultimi (We Five e Changin’ Times) sono, in effetti, gruppi beat statunitensi formatisi in seguito alla British Invasion, “The Pied Piper” fu poi portata al successo nel 1966 dal cantautore inglese Crispian St. Peters (e, in Italia, da Gianni Pettenati nel 1967), “You Were On My Mind”, originariamente eseguita dal duo folk Ian & Sylvia Tyson, fu portata al successo in Europa sempre da St. Peters e in Italia dall’Equipe ’84 ancora verso il 1966/1967.

E, infine, il gruppo eclettico che non so in quale casella mettere:

Update 2008-03-31 20:30 o santo cielo, mi ero dimenticato:

il primo è un errore grave, considerata la classifica dei migliori album di rateyourmusic che li dà come terzo quarto gruppo pop piú popolare di sempre (dopo Beatles, Beach Boys e Smiths).

Update 2008-04-01 22:00 Visto che ho deciso che valgono anche gli americani:

  5 Responses to “Rhythm & Blues britannico”

  1. Finalmente riconosco qualcuno, eppure non sono cosi’ vecchio. O no?

    nel gruppo R&B, poi, mi manca solo Screaming Lord Sutch – purtroppo arrivo solo a Screaming Jay Hawkins…

  2. Beh, gli anni dal 1963 al 1969 sono quelli in cui il rock, dopo la breve fiammata del rockabilly 7/8 anni prima, ottenne il successo internazionale grazie agli inglesi, quindi quei gruppi tendono a essere piú noti.

    Dopo il tramonto della psichedelia, il successo del progressive in Europa (ma non negli USA, se non in piccola misura) ridivise le due sponde dell’Atlantico dal punto di vista commerciale (con poche vistose eccezioni, tra cui Eagles e Led Zeppelin) fino alla seconda British Invasion (il New Romantic dei Duran Duran, per intenderci, che negli Stati Uniti è oggigiorno identificato tout court con la new wave, che per quanto nata lí dieci anni prima, era rimasta un fenomeno di nicchia).

  3. I fan dei Beatles dovrebbero ben sapere chi siano Brian Poole & The Tremeloes, tra l’altro 🙂

  4. gli utenti di Muxtape ignorano probabilmente tutto ciò.

  5. Non è detto, il primo utente che ho visitato a caso cita Portishead e Pizzicato Five; ci sono ampi spazi di miglioramento, ma poteva andar peggio.

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