Ago 222008
 

Anita Lane: una chanteuse. Un’improbabile via di mezzo tra Marianne Faithfull e Hope Sandoval, con venature di Nico. La conoscevo negli anni ’80 in qualità di musa ispiratrice dei Birthday Party in generale e di Nick Cave in particolare, ma non avevo preso coscienza delle sue incisioni soliste; “Dirty Pearl” del 1993 non è affatto male. Notevole soprattutto la sua versione di Blume degli EinstÚrzende Neubauten, considerando che l’originale di questi ultimi non mi piace gran che. Il CD include come bonus l’EP “Dirty Sings” del 1988.

Un fatto curioso è che la versione di Anita Lane di “Blume” è identica a quella originale, visto che su entrambi i dischi (“Dirty Pearl” e “Tabula Rasa”, sempre del 1993) è stata utilizzata la medesima registrazione. Gli è che quello che è un buon pezzo per Anita Lane non è esattamente quello che mi aspetto da Blixa Bargeld e compagnia.

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