Set 012008
 

Pur tuttavia sto scrivendo dal mio antico portatile cosí decrepito che occorre aspettare un quarto d’ora dopo l’accensione perché si riscaldino le valvole.

Ho notato che nel corso dei miei nove anni di assenza dalla madrepatria i tempi necessari per espletare la pratica di trasferimento della residenza a Milano si sono incomprensibilmente dilatati da una settimana a tre mesi, probabilmente a causa dell’informatizzazione dell’anagrafe progettata dal cugino dell’amica d’infanzia del compagno di scuola della cognata dell’assessore competente[1]. L’analoga pratica a Lugano (sia per l’arrivo che per la partenza) si completa in meno di quindici minuti, ivi compreso il tempo necessario a salire le scale fino al terzo piano del palazzo comunale e quello utilizzato dall’impiegata elvetica a recuperare da Google il CAP del mio nuovo indirizzo milanese. Anche volendo pesare in proporzione la differenza di popolazione tra i due comuni a Milano non ci si dovrebbero mettere piú di sette ore e mezza.


[1] Una rapida occhiata a www.comune.milano.it svela piủ orrori di quanti io sia disposto a sopportarne (iscrizione impossibile sia da Opera che da Firefox, ma dubito sia un problema di browser e/o OS[2]); www.atm-mi.it ha sí una strana implementazione simil-Ajax parziale, controproducente e bizzarra, ma per lo meno funziona.


[2] Aggiornamento [2008-09-04]: e invece no, le cose sono sempre peggiori di quel che si crede, usando Windows e Internet Explorer la registrazione viene completata. Maledetti. Come se non bastassero il caldo e le zanzare, di cui non avevo alcuna nostalgia.

 Posted by at 20:57  Tagged with:

  7 Responses to “Notizie di mia scomparsa molto esagerate”

  1. si ma chi te l’ha fatto fare, non starai mica scappando dal famoso buco nero?

    Fabrizio

  2. Avessi potuto sarei rimasto, ma necessity is the mother of invention

  3. happy to see you back, mr Twain 😉

  4. Bentornato in Italia, ora sei ufficialmente un ex emigrante

  5. Grazie a tutti e due, sto lentamente riorganizzandomi…

    fB sloggato (da quando ho avuto la bella pensata di attivare i captcha?)

  6. bentornato, finalmente ci si vedra’! pp

  7. Avrei dovuto imparare a limitarmi a bruciare i ponti, sostituire l’acqua dei fiumi con il petrolio e dar fuoco a tutto quanto è stato forse un po’ eccessivo.

    Comunque, iniziare a lavorare “sul serio” alle soglie dei cinquant’anni è un po’ sconcertante.

    Al momento non ho ancora capito a chi devo chiedere la password per il proxy aziendale, ma non dispero di raggiungere questo obiettivo in tempi brevi, anche perché è parte essenziale dei miei compiti interfacciarmi con il web esterno…

    In questo preciso momento sono a Lugano per la transizione del mio vecchio appartamento al nuovo inquilino, prevedo che i miei weekend saranno occupati in varia burocrazia almeno fino a metà ottobre, ma se uno di questi giorni tornerò a casa in condizioni mentali sufficienti a intrattenere una conversazione decente, pp sarà il primo a ricevere una telefonata.

Sorry, the comment form is closed at this time.