Lug 082008
 

Ancora una volta non i Cinesi, ma gli Italiani. Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Di nascosto, e cercando di non farla passare per censura. Indignandosi contro l’autore di uno scherzo evidente e non con i pretesi professionisti imbecilli che l’hanno preso sul serio e hanno tentato di farlo passare per vero senza minimamente verificare le fonti:

Comunque, mentre il post originale continua a essere direttamente inaccessibile “per motivi tecnici”, la cache di Google è tornata disponibile, ché forse c’è un limite al ridicolo. Forse. Che D’Agostino non fosse troppo perspicace lo si sapeva dal 1980, del resto.

Personalmente la cosa che mi fa piú ridere in tutta questa tragica fiera della superficialità e dell’approssimazione è il “sito registrato alle Antille” che tutte le agenzie di stampa ripetono a pappagallo; il sito “laprivatarepubblica.it” è invece ospitato dal provider aruba.it che (per verificarlo occorrono due secondi due: “whois aruba.it”) ha sede a Bibbiena in provincia di Arezzo, non sull’isola di Aruba. Un provider piuttosto noto, tra l’altro.

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  3 Responses to “Quei cattivoni che censurano Internet”

  1. non ho capito ancora se c’è stata una pavida autocensura di Aruba e Google (come mi pare probabile) o solo un down per un picco di accessi, come sostengono alcuni.

    la figura più penosa, comunque, è quella di Skeleton Ghedini che smentisce e annuncia querela, fedele al suo ruolo.

  2. Non ne sono sicuro, prove non ce ne sono, ma quello di Aruba non mi sembra proprio essere stato un down per picco di accessi.

    Sono invece propenso a credere che i problemi con la cache di Google siano stati accidentali. Ovviamente adesso, con tutto il casino che è successo, l’autore si è autocensurato.

    I giornalisti, come sempre, hanno fatto in media una pessima figura. Controllo delle fonti: zero; consulenza con esperti del ramo: zero; presa alla lettera di metafore e analogie: completa.

  3. non concordo, e ribadisco: non sessuofobia ma maschilismo. Se fosse sessuofobia perché mai nessuno ha mai stigmatizzato o preso in giro tutti quei parlamentari maschi che hanno fatto ben poco di diverso dalla carfagna?

    ipazia

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