Ago 312008
 

Al festival Blues to Bop di Lugano (il cui livello qualitativo è in genere piú che buono, essendoci molto blues e poco bop) si sono esibiti, tra gli altri, gli anglo-americani Spikedrivers guidati dallo straordinario chitarrista Ben Tyzack, un mago della chitarra slide e bottleneck. Il repertorio degli Spikedrivers si basa su variazioni di (southern) blues tradizionale, ottime le versioni degli standard Little Red Rooster e Dust My Broom (nella versione di Elmore James),purtroppo non hanno eseguito Candy Man, ottimi anche i pezzi originali.

La curiosità del tutto sorprendente e inattesa è che la simpatica bassista degli Spikedrivers non è altri che la californiana Constance Redgrave-Smith, già bassista del gruppo proto-goth Christian Death (la voce su Wikipedia è decisamente di parte), la quale compare sull’eccellente Catastrophe Ballet del 1983, in cui è accreditata come coautrice di due brani. Un bel cambiamento di stile, del resto è comprensibile che a cinquantatré anni non si suoni la stessa musica che a ventotto. Si può solo rimpiangere che non si sia mai formato un trio composto da Rozz, Gitane e Constance.

Anche Constance conferma l’unanime opinione che il molto amato e rimpianto Rozz Williams fosse un vero signore, per quanto eccentrico, mentre il detestabile e odiatissimo Valor Kand (pur non cosí inetto come lo si dipinge) non lo è affatto. Sono sempre i migliori eccetera…

P.S. Da oggi e per un mese circa la mia connessione Internet sarà piuttosto aleatoria. Ci risentiremo probabilmente a Ottobre.

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