Gen 262009
 

Sarà magari un caso, ma in Reiseverkehr mit dem Jenseits [“Traffici con l’aldilà”] di Alfred Döblin (1948) compare brevemente un personaggio di nome Weißkäse [“Formaggino”] che è pur sempre uno spiritista, benché non sia un fantasma. Non che di fantasmi in quel racconto vi sia carenza.

Chissà mai che non si trovi l’occasione di invocare questo emulo immaginario di Madame Blavatsky perché evochi lo spirito — e che spirito — del rimpianto Carlo Berselli.

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