Mar 202009
 

Edgar Allan Poe attribuí erroneamente — facendolo apposta a fini parodistici — gli ultimi due versi della seguente citazione all’Ariosto dell’Orlando Furioso. Secoli dopo, il suo volontario errore continua a essere preso sul serio, diffuso e creduto.


59
Turpin, lodar volendo Durlindana
Di questo orrendo colpo, dice cosa
Che parrà forse a chi la legge strana,
Come a me certo par maravigliosa:
La tosava sì ben (dice) la lana,
Tanto era nel suo taglio grazïosa,
Che quasi insieme tagliava e cusciva,
E 'l suo ferire a pena si sentiva.

60
Onde ora avendo a traverso tagliato
Questo Pagan, lo fe' sì destramente,
Che l'un pezzo in su l'altro suggellato
Rimase senza muoversi nïente:
E come avvien quand'uno è riscaldato,
Che le ferite per allor non sente,
Così colui, del colpo non accorto,
Andava combattendo ed era morto;

Francesco Berni, Orlando Innamorato II xxiv 59-60 (1542).

Il testo non risale al Boiardo, ma è originale del rifacimento del Berni.

  5 Responses to “E un bel chi se ne frega non ce lo vogliamo mettere?”

  1. Senza offesa, ma concordo col titolo del post: avrei preferito trovare qui la recensione del concerto dei Buzzcocks.

    KRVZ

  2. Caro Pierpaolo, per me scrivere è faticoso e in questo periodo non ci ho un cazzo di voglia.

  3. Devo dire che si nota, nel pezzo sui Buzzcocks hai inanellato un errore di grammatica da matita blu e almeno due imperfezioni. Non è da te. Animo, riprenditi e torna quello di una volta (vedi i tempi fulgidi del bollettino dell’emigrante).

  4. Ho incollato tre serie differenti di appunti senza far molto caso a come si incollavano tra loro, tagliando solo alcune parti duplicate e forse neanche tutte, non ho riletto il risultato e non ho nessuna voglia di rileggerlo, per cui ve lo tenete com’è.

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