Ott 162011
 

Allora. La cultura delle comunità umane si modifica nel corso del tempo, variamente suddividendosi, regredendo, unificandosi, progredendo.

  • Diconsi progressisti coloro che ritengono che il modificarsi della cultura di una comunità nel recente passato e nel prossimo futuro renderà possibile un incremento dei diritti stabiliti dalle regole e l’allargamento della frazione di membri della comunità che saranno in grado di goderne. Di qui la convinzione che il modificarsi della cultura costituisca un progresso.
  • Diconsi conservatori coloro che ritengono che il modificarsi della cultura di una comunità nel recente passato e nel prossimo futuro lascerà invariato lo stato dei diritti. Di qui l’indifferenza per i cambiamenti nella cultura.
  • Diconsi reazionari coloro che ritengono che il modificarsi della cultura di una comunità nel recente passato e nel prossimo futuro porterà a un decremento dei diritti stabiliti dalle regole e alla contrazione della frazione di membri della comunità che saranno in grado di goderne. Di qui la convinzione che la cultura non debba modificarsi e che, se lo fa, si debba invertire il cambiamento non appena possibile.

Mi sentirei di sostenere che in questo momento storico la parte preponderante della popolazione italiana spazi ampiamente da destra a sinistra, ma sia uniformemente reazionaria.

Prossimamente su queste pagine un’ulteriore descrizione semplicistica di altri termini correnti.

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