Dic 182012
 

“Baghdad, Space Cog, Analyst!” (una possibile versione dell’incomprensibile recitato che precede Guest Informant)

I Fall rientrano tra i miei cinque gruppi rock preferiti di sempre, per quanto tra le loro caratteristiche si annoverino tutti insieme, e spesso amplificati a dismisura, quei difetti che anche singolarmente presi troverei assai irritanti e quasi insopportabili in chiunque altro. Per questo nella playlist che segue sono comprese di seguito sia “New Big Prinz” che “Big New Prinz”, e ho seriamente pensato di fare una lista con la decina di versioni non troppo diverse tra loro di “Hit the North”. Come diceva il compianto John Peel: “The Fall … always different, always the same.”

Queste sono alcune canzoni tratte dalla breve parte più commerciale della loro carriera che si estende complessivamente dal 1976 ai giorni nostri, quella con in formazione la poppeggiante (ah ah) Brix Smith, seconda e penultima moglie di M.E.S.. Se i cambi di formazione dei Pere Ubu sono stati numerosi anche quelli dei Fall sono difficili da dettagliare, i componenti variamente alternantisi intorno a Mark E. Smith in questo periodo relativamente stabile (del resto “If it’s me and your granny on bongos it’s the Fall”) dovrebbero essere:

  • Mark E. Smith – vocals, tapes
  • Brix Smith – lead and rhythm guitar, vocals
  • Craig Scanlon – rhythm and lead guitar
  • Steve Hanley – bass guitar, acoustic guitar
  • Paul Hanley– drums, keyboards
  • Karl Burns – drums, percussion, bass guitar
  • Simon Rogers — keyboards, guitar, bass guitar
  • Simon Wolstencroft – drums, percussion
  • Marcia Schofield – keyboards, backing vocals

[grooveshark width=”250″ height=”250″ type=”playlist” id=”80816519″]The Fall[/grooveshark]

La lista delle canzoni:

  1. Disney’s Dream Debased
  2. Slang King
  3. Craigness
  4. Spoilt Victorian Child
  5. Rollin’ Dany
  6. Mr. Pharmacist (cover degli Other Half)
  7. Couldn’t Get Ahead
  8. Vixen
  9. I Am Damo Suzuki
  10. New Big Prinz
  11. Big New Prinz
  12. Kurious Oranj
  13. Australians in Europe
  14. Victoria (cover dei Kinks)
  15. There’s A Ghost In My House (cover di R. Dean Taylor)
  16. Guest Informant
  17. Dead Beat Descendant
  18. Hot Aftershave Bop
  19. Lucifer Over Lancashire
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  One Response to “The Fall (1984-1989 era)”

  1. Vabbe’, è ufficiale: non sono più capace di scrivere due frasi in croce di senso compiuto senza aggrovigliare la sintassi come un gomitolo.

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