Gen 102013
 

Questa era una delle canzoni preferite di Stefano Tamburini, variamente celato sotto gli alias del critico musicale eroinomane Red Vinyle, sul quale dovrò scrivere un articolo, e del musicista industriale ungherese Mongoholy-Nazy.

Il mio preferito. «MINIMINIMINIMINIJUPE» è tutto quello che i B-52’s avrebbero voluto fare col ritmo ma non hanno mai osato osare. C’è anche una versione accoltellata di «Sweet Jane» di Lou Reed.

[grooveshark width=”250″ height=”40″ id=”32053858″ autoplay=”0″ style=”water”]MiniMiniMiniMinijupe by Stephan Eicher on Grooveshark[/grooveshark]

 Posted by at 14:00  Tagged with:

Sorry, the comment form is closed at this time.