Feb 112013
 

“We’re gonna rock’n’roll while we dance all night”

L’uomo che nel 1950 con “Birmingham Bounce” incisa con i suoi Pebbles inventò il rockabilly fondendo country, boogie-woogie, jump blues e rhythm and blues quasi cinque anni prima della “Rock Around The Clock” di Bill Haley & The Comets e di tutto quel che venne dopo. Nel 1951, in “Gonna Dance All Night” utilizzò per la prima volta il termine Rock’n’Roll per riferirsi a un genere musicale invece che a un rapporto sessuale. E ben pochi lo hanno mai sentito nominare. Ingiustizia!

Stupenda la conclusione dell’intervista: “Innanzitutto non ero tanto bravo quanto Elvis! (…) inoltre quella musica che suonavamo e di cui fummo i pionieri piaceva soprattutto agli adolescenti, mentre io ero un tappo di un metro e mezzo, pelato e un poco sovrappeso e per di più ero già sposato (…) che cosa avrei potuto offrir loro che li interessasse? (…) Non penso che fossi il giusto personaggio, né che avessi la giusta personalità per piacere a quel pubblico!”



[grooveshark width=”250″ height=”40″ id=”30329633″ autoplay=”0″ style=”water”]Birmingham Bounce by Hardrock Gunter on Grooveshark[/grooveshark]

[grooveshark width=”250″ height=”40″ id=”28747666″ autoplay=”0″ style=”water”]Gonna Dance All Night by Hardrock Gunter & the Pebbles on Grooveshark[/grooveshark]

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