Ott 032013
 

LIBRO: oggetto composito.

Trattasi di un insieme di fogli di carta, cartapecora, papiro o pergamena aventi tra loro eguale dimensione e che, tranne alcuni pochi lasciati intonsi, vengono variamente scarabocchiati con simboli o figure tramite l’utilizzo di inchiostri neri o diversamente colorati, i quali fogli sono poi ordinati, talvolta numerandoli, e sovrapposti esattamente in una pila senza parti sporgenti per essere poi uniti lungo un lato — in genere uno dei due maggiori, ma non sempre — utilizzando mezzi semipermanenti quali l’incollatura, la cucitura tramite filo, la graffatura o così via. Di regola essi vengono anche uniti e parzialmente racchiusi da un contenitore semirigido, di cartone, cartoncino, plastica, pelle o altro materiale adatto, che tuttavia non inibisca in alcun modo l’eventuale presa di visione delle due facce di ciascun foglio, che possono essere esaminate in qualsivoglia sequenza. Su tale contenitore  vengono pure variamente riportati simboli e figure, ma sussiste anche l’usanza di ricoprirlo e parzialmente  avvolgerlo con un ulteriore foglio di carta, spesso lucido o patinato,  riportando in vece o in aggiunta simboli e figure su quello.

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