Nov 162013
 

«Opere come “Straniero in terra straniera”, che solo un docente di americanistica può dire di capire davvero.»

Per quanto io consideri Heinlein un insopportabile imbecille, mi pare che anche rivoltata in questo modo la frase resti comunque una stronzata. Poi, cosa ci sia di incomprensibile in una satira in salsa fiabesca della burocrazia attraverso i secoli lo sa solo l’autore della versione originale di quanto sopra. Le fiabe costituiscono una delle parti davvero universali e universalmente comprensibili della letteratura umana, se non la sola; e se ce ne è un’altra è proprio la satira nei confronti del potere.

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