Ott 152018
 

Ben’io maggior cagion, onde mi vanti
Ebbi ed or maggior di che dolermi,
Che i diletti amorosi, i piacer tanti
Una stagion con lui potei godermi.
Freddo nembo d’orror poi tosto in pianti
Converse, lassa! i miei diletti infermi,
Caddi serva d’amante il vil dispregio,
Perduta avendo d’onestate il pregio.

Camillo Camilli – Cinque Canti aggiunti al Goffredo di Torquato Tasso – Canto II, 81 (1583)

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