Nov 062019
 

Anni fa eravamo seduti ad aspettare il tramonto, il dottor Saunders e io, sulla veranda della sua villa che dà sull’oceano, osservando le onde tranquille smorzarsi quietamente sulla sabbia. Era piacevole sorseggiare una bibita fresca anche se il caldo non era opprimente e non ci arrecava alcun fastidio.

Senza preavviso, pacato, ma fermo come era sua abitudine, Saunders mi si rivolse “lei, caro amico, non esiste”; dovetti silenziosamente convenirne, forse abbozzai un cenno di assenso, ma credo che non lo feci poiché non ve n’era necessità. All’universo non serve l’assenso di chi non esiste.

“Dietro le maschere che indossa non c’è nulla” continuò e io rimasi muto perché non c’era davvero nulla da dire “ho ben cercato a lungo senza trovare e se qualcosa di lei deve pure esistere da qualche parte, quella persona non è qui, ora. Lessi in un suo racconto che un’altra vita non c’è, questo lei lo crede e lo scrive, ma ha più torto di quanto sia ragionevole averne.” Se anche Saunders nutriva dei dubbi raramente lo dava a vedere.

Al momento non gli diedi molta retta, concentrandomi sulla bibita fresca, ma scoprii inaspettatamente in seguito che un’altra vita c’è davvero, occorre soltanto riaprire gli scatoloni e le casse in cui l’abbiamo rinchiusa nei momenti di sconforto o distrazione.

Con il conforto e la concentrazione divenni altro da quel che ero sempre stato, o da quel che avevo finto di essere sin lì, tornai insomma adolescente, ma questa volta ero davvero io e il volto mascherato dello sconosciuto che ogni mattina mi osservava senza vedermi dallo specchio si tramutò infine nel mio viso nudo. La persona nuova che ero si costruì a propria misura un mondo tutto nuovo in cui vivere.

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.