Giu 152005
 

[©2001, 2005 Francesco Benvenuto]

Non si sarebbe potuto distinguere quell’edificio dagli altri del quartiere, se non per l’atmosfera raccolta e contegnosa che accoglieva, respingendolo al contempo, chi penetrasse nell’atrio salendo i pochi gradini di fredda pietra grigia.

Solo una volta entrati si sarebbe poi notata l’aria misteriosamente dignitosa assunta dal cortile, che a prima vista invece pareva spoglio quasi al limite dello squallore.

E smorta e grigia era in apparenza tutta quella costruzione, esteriormente niente separava quel cubo di cemento dalle rade e troppo piccole finestre dai tetri palazzi tutti uguali di quel quartiere periferico, ma B., sceso dall’autobus alla fermata che si trovava poco lontano, vi si diresse con passo sicuro come guidato da un infallibile istinto.

Infine era quella la scuola! Modesta certo e assai poco prestigiosa, assai lontana per fama e per il lustro dei propri insegnanti da quelle superbe istituzioni del centro a cui lo stesso pensiero di B. neppure osava accostarsi, ma pur sempre parte con loro di quel medesimo apparato che con sublime esattezza formava e sfornava, ogni anno da molti anni, gli educati e perfetti cittadini di quella prospera nazione.

In fondo non sarebbe importato, si disse B, esser penetrati nel tempio dalla porta di servizio, una volta percorsi i lunghi corridoi ci si sarebbe infine pur sempre ritrovati all’interno del sacrario, esattamente come chi fosse invece entrato con tutti gli onori dall’ingresso principale.

Un poco intimorito B. si inoltrò al di là della portineria deserta, nella vasta sala illuminata a giorno dove i passi risuonavano come colpi d’accetta e ogni minimo rumore si rifletteva echeggiando dalle lontane pareti.

Una voce improvvisa alle sue spalle lo fece trasalire.

“Benvenuto, professore!”

Si girò a ringraziare il giovane allampanato e ben vestito, dalla barba ben curata, “anche lei insegna qui?”

“Certo che no”, rispose quello ridacchiando, “non sono altro che uno studente del second’anno”.

Un cosí grave errore, e non erano ancora trascorsi due minuti.

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