Quicksilver Messenger Service – Dino’s Song (1967)

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Ago 052009
 

Canzone scritta dal fondatore (parrebbe) del gruppo, Dino Valente, il quale non avrebbe partecipato al gruppo per parecchi anni in quanto intento a scontare una condanna a due anni di carcere per possesso di marijuana. La formazione che esegue questo live al festival di Monterey è composta da John Cipollina, Gary Duncan, David Freiberg, Greg Elmore e da Jim Murray — il sostituto di Valente — alla voce, ma anche Murray lascerà il gruppo prima del primo disco.

Jefferson Airplane

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Giu 032009
 

Sempre nella formazione tradizionale

Con Joey Covington alla batteria in sostituzione di Spencer Dryden:

Jorma Kaukonen (chitarra, voce), Jack Casady (basso), Michael Falzarano (chitarra), Pete Sears (tastiere)

Mickey Thomas (voce), Craig Chaquico (chitarra), Paul Kantner (chitarra), Grace Slick (voce), David Freiberg (tastiere), Don Baldwin (batteria)

Paul Kantner (chitarra), Cathy Richardson (voce), David Freiberg (chitarra), Jeff Pevar (chitarra, ospite speciale in sostituzione di Slick Aguilar), Tony Morley (batteria, ospite speciale in sostituzione di Donny Baldwin), Chris Smith (tastiere)

Bonus:

Rock’n’Roll is not well, but refuses to die

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Mag 272009
 

L’eroico MES, sprezzante del pericolo, incurante del dolore, si esibisce per una volta dalla sedia a rotelle, invece di ridurvi a suon di bastonate gli altri componenti dei Fall. Lo accompagna la centocinquantesima formazione dei Fall stessi, che include la (terza?) moglie Eleni Poulou alle tastiere. Live at Camden Koko, primo aprile 2009. Always different, always the same.

Mag 262009
 

I Jefferson, sempre in formazione classica, al famigerato concerto di Altamont, in un momento di forma non eccelsa — anche perché, data la situazione completamente fuori controllo, sono assai probabilmente in preda al cagotto.
Piú tardi nei gravissimi scontri tra servizio d’ordine e pubblico durante la Sympathy for the Devil dei Rolling Stones ci scapperà il morto. Già qui sul finale gli Hells Angels cominciano a darsi da fare mentre Grace Slick implora “easy, easy…”. Uno dei rari momenti della carriera dei Jefferson dove il pubblico sembra piú strafatto del gruppo stesso.

Mag 222009
 

Neil Young e il tanto mitico quanto rimpianto Bruce Palmer in una pregevole esecuzione di Computer Age; c’è anche Nils Lofgren, ma non si può pretendere piú di tanto dalla vita. Trans non sarà un disco capolavoro come After The Gold Rush, On The Beach o Tonight’s The Night, ma per lo meno non è neppure quell’atroce sfrucugliamento di palle in cui l’estrema usura ha trasformato Harvest (“Dream up, dream up…”) …piuttosto che ascoltare quest’ultimo per la milionesima volta i fan dovrebbero buttar l’orecchio all’ingiustamente ignorato Old Ways. Garantisco che After The Gold Rush, invece, resiste benissimo anche dopo una decina di milioni di ascolti.

Guilty Pleasures

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Apr 292009
 

A luglio 1999 comprai da Amazon tutti e tre i CD degli Shelleyan Orphan senza mai averne ascoltato in precedenza una singola nota, basandomi esclusivamente sull’interpretazione vocale di Caroline Crawley (moglie di Boris Williams dei Cure) sull’ultimo disco di This Mortal Coil, dove canta una versione di Mr. Somewhere degli Apartments. Sono una di quelle passioni di cui mi vergogno un po’, come quella per gli All About Eve. Recentemente han pubblicato un disco nuovo, ma non ho intenzione di comprarlo.

Alcuni video li avrò già citati, ma non ricordo quali e repetita juvant.